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| Hanno vinto i bambini (e l'amicizia internazionale) |
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| Scritto da Antonio Bianchi | |
| giovedì, 29 marzo 2007 20:59 | |
A Natale, quando furono bloccati i tradizionali soggiorni di risanamento, scrivemmo che avevano perso i bambini bielorussi. Altrettanto ora, dopo il recentissimo accordo tra i governi italiano e bielorusso, senza enfasi ma con molta gioia possiamo affermare che hanno vinto i bambini ed assieme a loro il riconoscimento di un'amicizia ventennale tra due Popoli che la catastrofe di Chernobyl ha avvicinato e che l'esperienza di Solidarietà in Belarus e in Italia ha ormai cementato. L'AVIB ringrazia calorosamente il governo italiano e i ministri Ferrero, Bindi e D'Alema per l'impegno politico continuo profuso, i tecnici ministeriali che hanno saputo condurre una trattativa attenta, rispettosa e rigorosa sia sui temi delle Accoglienze che su quello delle Adozioni; un particolare ringraziamento al Ministro Plenipotenziario Vincenza Lomonaco del M.A.E., che dal momento del suo, recente, insediamento a tutt’oggi ha operato a stretto contatto con le Associazioni, tessendo la trama della stesura del Protocollo e nei momenti più caldi della discussione dello stesso a Minsk ha sostenuto con caparbietà e forza la dignità delle Associazioni italiane, della cui generosità ed impegno ha ottenuto il riconoscimento nel Protocollo stesso. Altrettanto l'AVIB ringrazia il governo bielorusso e i suoi tecnici per il riconoscimento di un'esperienza e di una relazione che ha grande valore reciproco. La buona volontà reciprocamente espressa disegna un rinnovato rapporto di fiducia e collaborazione che rende encomiabile questa pagina di Politica Internazionale. Ben diversa dalle pagine che ci portano guerra e dolore; questa pagina di amicizia, merito dei bambini, parla alla Politica europea e globale nel suo complesso. Oggi la cooperazione tra i due paesi può diventare più forte, continua e rigorosamente capace di rispettare i diritti di ogni bambino e bambina accolti nel nostro Paese, valorizzando il ruolo e le competenze delle famiglie italiane accoglienti e il vasto impegno di Solidarietà in atto in Belarus. Ora Italia e Belarus sono più vicini, vicini di quell'amicizia che ha anche risvolti politici di reciprocità e di comprensione che ci auguriamo abbia ulteriori risvolti di migliore cooperazione su tutti i temi della coesistenza e delle relazioni bilaterali. Piace pensare che anche questa riconsolidata amicizia sia merito dei bambini. In questi mesi l'AVIB con attenzione, passione e pazienza ha operato intensamente, senza protagonismi nè fughe in avanti per raggiungere questo importantissimo risultato. Sono stati mesi difficili, ma importanti anche per riconoscere l'importanza del nostro lavoro se unitario e solidale, non me ne vorrà il Capo di Gabinetto del Ministro Bindi, il Dott. Cabras se riporto un suo messaggio al nostro rientro in Italia: “ Uniti si vince (e vincono i bambini).”
Ne dobbiamo uscire tutti migliori.
Con altrettanta serietà, onestà e rigore intendiamo oggi confermare il nostro impegno a migliorare sempre più le nostre accoglienze in Italia e la cooperazione in Belarus, valorizzando l'unità e la Solidarietà tra Associazioni, volendo rappresentare tutti nel rispetto di ogni singola esperienza di volontariato come anello di una catena di amicizia che lega i due paesi. Come sempre, ci impegniamo a collaborare con i due governi per garantire qualità, serietà, collaborazione nel pieno rispetto delle tradizioni reciproche, sapendo che il valore grande dell'amicizia che ci lega sa di futuro, il futuro vero; quello che parla la voce dei bambini.
Spassiba, grazie a nome loro |
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A Natale, quando furono bloccati i tradizionali soggiorni di risanamento, scrivemmo che avevano perso i bambini bielorussi. Altrettanto ora, dopo il recentissimo accordo tra i governi italiano e bielorusso, senza enfasi ma con molta gioia possiamo affermare che hanno vinto i bambini ed assieme a loro il riconoscimento di un'amicizia ventennale tra due Popoli che la catastrofe di Chernobyl ha avvicinato e che l'esperienza di Solidarietà in Belarus e in Italia ha ormai cementato. 








