BelarusNews - Portale di Informazione sulla Bielorussia

www.BelarusNews.it

 

Al via la consultazione “la parola a chi accoglie” di AVIB Stampa E-mail
Scritto da Raffaele Iosa   
Facebook!

Come già più volte anticipato, da oggi finalmente attiviamo la Consultazione “La parola a chi accoglie”, aperta a tutte le associazioni sul futuro delle accoglienze. L’attuale fase rende ancora più urgente la consultazione di tutti, per giungere in tempi brevi ad una proposta che modifichi in meglio le attuali regole e offra a tutte le associazioni le medesime opportunità, senza strade contorte o conflitti che nel recente passato hanno complicato le accoglienze. Con questo metodo l’ AVIB continua la sua opera di dialogo, confronto aperto, trasparenza, riconoscendo a tutti diritto di parola e di informazione.

L’obiettivo è di presentare al Comitato nazionale Minori Stranieri e alle autorità bielorusse una proposta  articolata di regole essenziali per la qualità da attuare nel 2009 con l’armonizzazione tra quanto previsto dal recente Decreto del Presidente bielorusso Lukashenko e le norme italiane, verso  cui ormai tutti sentono la necessità di nuove regole più  stabili e chiare. Desideriamo lavorare perché il 2009 non sia come questo confuso 2008 e per nulla simile all’orribile 2006, per garantire la continuità delle accoglienze finalmente senza scosse. Insomma questa consultazione rende possibile  che le associazioni si facciano soggetto di proposta, evitando nocive passività o tavoli poco trasparenti di discussione con le autorità. Diamo qui le informazioni generali sul metodo.

 

  • La consultazione è aperta da oggi, 28 novembre fino al prossimo 31 dicembre.
  • La consultazione è aperta alle associazioni che accolgono bambini dalla Bielorussia e da altri paesi, precisando se l’associazione che risponde è  aderente AVIB o in via di adesione o in attesa di decisione, o invece se si considera oggi e nel futuro autonoma.
  • Tutte le risposte verranno pubblicate nel sito www.avib.it, purchè non contengano termini e frasi offensive e diffamatorie ai sensi delle leggi vigenti sulle pubblicazioni in Internet. L’AVIB di questi mesi ha sempre creduto nella comunicazione aperta e nella trasparenza, considera tutte le associazioni adulte e responsabili;  le diverse proposte avranno tutte quindi un comune valore democratico e di crescita anche se  fossero divergenti. Nessuna censura.
  • L’AVIB accoglierà anche risposte individuali o di gruppi, purchè firmati. Questi testi verranno utilizzati come “materiali di studio-confronto” rispetto a quelli delle associazioni, che sono  le vere responsabili della co-progettazione con l’AVIB di nuove regole.
  • La scaletta degli argomenti su cui discutere è qui sotto presentata e segue il documento “Memoria” del Presidente AVIB Raffaele Iosa già inviato al ministro Sacconi lo scorso 20 novembre e a cui si rinvia per l’approfondimento. La memoria di Iosa è ovviamente un puro dato di partenza, non chiuso, è solo una prima  base di discussione. Sarà la sommatoria delle risposte delle associazioni ad aiutare a costruire la proposta finale dell’AVIB. Non prevediamo un limite di scrittura per ognuna delle 8 questioni proposte alla consultazione, ma vi preghiamo di facilitarci la lettura. Potete approfondire di più le questioni che vi interessino particolarmente e meno le altre.  Ovviamente tutto quello che non pare registrabile nelle prime 7 domande può essere inserito all’ultima voce “Varie ed altro”.
  • Il documento finale sugli esiti della consultazione verrà presentato a Roma in un convegno previsto per il 21 gennaio a Roma, Sala Kirner via Ippolito Nievo zona Trastevere, cui saranno invitate le autorità italiane e bielorusse, ed avrà subito dopo un tavolo di concertazione con il Comin e le autorità bielorusse, come già anticipato e condiviso con le diverse parti.
  • Le risposte vanno inviate a: Emilio Vaccaroni, referente AVIB per le Marche, all’e.mail , che è responsabile scientifico della consultazione.

GLI ARGOMENTI DELLA CONSULTAZIONE


1.      I tempi e la natura delle accoglienze

In questa prima domanda chiediamo le vostre opinioni su due questioni connesse.

Chiediamo quanto ritenete sia utile  proporre come misura  del tempo annuale delle accoglienze alle autorità italiane e bielorusse, spiegandone il perché, gli aspetti positivi e quelli critici.

Chiediamo inoltre quali elementi essenziali di opportunità sociale, educativa, di tempo libero, di esperienza familiare, vi sembra indispensabile siano presenti nei nostri progetti per dare una vera qualità  al tempo annuale proposto, con forme organizzative di accoglienza positive per i bambini.

Su questo aspetto vi chiediamo anche opinioni e proposte su progetti speciali di carattere scolastico nella logica futura dei permessi studio.

 

2.      I bambini  delle famiglie e delle associazioni

Qui vi chiediamo di proporre le regole essenziali che ritenete opportune sul rapporto tra bambini, famiglie, associazioni. Ad esempio: quali  criteri sulla selezione e formazione delle famiglie,  sui tempi di vita durante le accoglienze (quanto in famiglia e quanto in attività di gruppo); quali criteri per l’autovalutazione delle esperienze; quali criteri sull’assegnazione dei bambini; quali criteri di partecipazione delle famiglie alla progettazione delle associazioni e alla vita democratica del volontariato; quali criteri adottare nel caso di richiesta di “transito” delle famiglie da un’associazione all’altra, individualmente o in gruppo. E infine tutti gli altri criteri di qualità che si ritengono utili proporre nel rapporto bambini famiglie associazioni.

 

3.      Organizzazione delle accoglienze

Qui vi chiediamo proposte ed idee sul miglioramento dell’organizzazione delle accoglienze sia dal punto di vista amministrativo (es. documenti, visti, ecc..) sia economico-finanziario (es. contenimento dei costi per i viaggi aerei, le assicurazioni, forme di mutualità tra associazioni, ecc..) in modo da poter garantire la continuità del nostro volontariato riducendo la pressione dell’attuale crisi economica che rischia di ridurre il nostro impegno.

 

4.      Che sia volontariato vero

Qui vi chiediamo quali regole deontologiche e organizzative essenziali siano da voi considerate indispensabili per tutte le associazioni. Ad esempio come dovrebbe funzionare l’associazione rispetto ai finanziamenti raccolti con azioni di volontariato e alle spese singole delle famiglie, alla ragione giuridica, la trasparenza amministrativa, la territorialità e il loro impegno nel territorio. Quale valore dare nelle accoglienze all’impegno  di cooperazione in Bielorussia, se realizzato o meno e come. La vostra opinione sull’istituzione di un registro delle associazioni, che ponga alcuni paletti qualitativi essenziali di inclusione. E tutto il resto che sembra utile proporre.

 

5.      Controllo come promozione

Qui vi chiediamo proposte sulle forme più opportune di controllo e promozione che le autorità italiane e bielorusse dovrebbero svolgere, sia come forma di eguaglianza verso tutte le associazioni sia come sviluppo della qualità del volontariato.  Vi chiediamo anche se nelle strutture di controllo debbano esservi rappresentanti nominati dalle associazioni oppure se preferite che le associazioni siano soggetti di pura concertazione.

Quanto all’AVIB, quali regole deontologiche e di controllo interno siano utili nella vita associativa della federazione.

 

6.      Cooperazione in Bielorussia

Qui vi chiediamo proposte e idee su come sviluppare e migliorare la cooperazione in Bielorussia sia nelle forme individuali di singole associazioni sia in quelle in rete o a livello di federazione, quali azioni siano possibile attivare per superare l’emergenza e costruire un sistema strutturato di aiuti.

 

7.      Quale futuro AVIB

Qui vi chiediamo proposte e idee per il prossimo congresso dell’AVIB di marzo 2009 sulla sua forma organizzativa e “politica”. Ad esempio se strutturato in reti regionali; se si iscrivono solo le associazioni “madri” o anche sezioni di associazioni a più sedi; le forme della rappresentanza; le competenze e gli aspetti organizzativi e finanziari che possono migliorare le funzioni di una federazione al servizio delle associazioni e delle famiglie accoglienti.

 

8.      Varie e altro

Qui vi chiediamo di aggiungere proposte ed idee che nelle 7 domande precedenti non hanno avuto spazio concettuale, proponendovi di scrivere in piena libertà tutte le osservazioni che ritenete utili.




Salva articolo su SalvaSiti.com!Figo: lo DIGO!Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Technorati!Yahoo!
< Precedente   Prossimo >

 

Advertisement
Articoli più letti

 

Ricerca personalizzata