BelarusNews - Portale di Informazione sulla Bielorussia

www.BelarusNews.it

 

Nuovo Decreto Bielorusso per le accoglienze Stampa E-mail
Scritto da Raffaele Iosa - Presidente AVIB   
Facebook!
Ieri è stato firmato dal Presidente bielorusso Lukashenko l'atteso Decreto che riordina la materia delle accoglienze all'estero. E' con nostra viva gioia che si conferma in quel Decreto, con precisione giuridica molto netta, la continuazione delle accoglienze italiane e degli accordi precedentemente assunti tra i due paesi, confermando le modalità organizzative senza alcun limite d'età dei minorenni e di numero di volte dei soggiorni. Sapevamo già da tempo della diversa attenzione bielorussa  verso il nostro paese in tema di accoglienze, ma vederlo scritto nero su bianco ci riempie di soddisfazione. Si tratta in sostanza dell'apprezzamento del "modello italiano" di accoglienze, centrato sulla continuità e il riconoscimento che la nostra esperienza affettiva e sociale  non è considerata  pericolosa ma anzi un valore aggiunto per l'evoluzione senza ricatti dei loro bambini e ragazzi.

Ho già inviato alle autorità bielorusse, a nome delle associazioni e delle famiglie che come AVIB rappresentiamo, il vivo apprezzamento per la decisione presa, che differenzia il nostro paese dagli altri e lo rende di fatto "paese privilegiato" in termini di amicizia e bilateralità. Ritengo che questo risultato sia figlio della pazienza, dell'attenzione, della cura che migliaia di famiglie italiane (e delle loro associazioni) offrono ogni anno ai bambini bielorussi con un intervento globale che va ben oltre il semplice e pur necessario risanamento per la catastrofe di Chernobyl. Pazienza attenzione e cura che hanno reso possibile anche superare le difficoltà emerse in passato  a causa di alcuni "incidenti" non più ora ripetibili.  Ma questo Decreto implica da parte nostra nuovi impegni:

  • consolidare la qualità delle nostre accoglienze garantendo a tutti i bambini amore gratuito senza ricatti, cura per il loro destino senza alcun pregiudizio sulle loro origine,  qualità delle accoglienze come opportunità educative e culturali di crescita;
  • quello di sviluppare la cooperazione con la Bielorussia, nel principio dell'amicizia e degli impegni bilaterali e non casuali.

Il riconoscimento della nostra esperienza non si  ferma ad una pura fotografia dell'esistente. Si può fare meglio, si può dare ancora meglio. Intanto si può lavorare con meno fatica, perché oggi la legittimazione del nostro impegno è ancora più solida. E' quindi necessario che da oggi anche le autorità italiane riconoscano e aiutino di più il nostro lavoro, con una più intensa collaborazione dei ministeri coinvolti verso accordi bilaterali tra i due paesi sulla qualità della solidarietà, con attenzione delle nostre autorità al ruolo di diplomazia dell'amore che svolgiamo tra i due paesi, con semplificazioni che agevolino il nostro impegno. Le felicemente mutate condizioni di relazioni internazionali tra la Bielorussia e l'Europa,soprattutto, devono trovare il nostro paese in testa nelle relazioni di amicizia su tutti i fronti, in primis quello sociale. Noi ci saremo sempre. Quindi ora ottimizziamo in Italia questo Decreto. Nell'interesse dei bambini e dell'amicizia tra i due paesi, senza ambiguità, secondi fini, ma con chiarezza degli obiettivi. Grazie a tutte le famiglie italiane, grazie agli amici bielorussi. Fortunati noi di poter aiutare i loro bambini.





Salva articolo su SalvaSiti.com!Figo: lo DIGO!Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Technorati!Yahoo!
< Precedente   Prossimo >

 

Advertisement
Articoli più letti

 

Ricerca personalizzata