|
La singolare guerra contro la pectina in Belarus |
|
|
|
Scritto da Wladimir Tchertkoff
|
|
lunedì, 19 aprile 2010 14:07 |
|
Riportiamo un interessante documento che sottolinea l’importanza della profilassi dei bambini contaminati con la pectina e sugli ostacoli che si incontrano solo in Bielorussia. L'intensa propaganda anti-pectina della lobby atomica (curiosamente solo in Bielorussia) induce dubbi sulla sua efficacia e addirittura sulla tollerabilità di questo additivo alimentare disintossicante, mentre il governo russo addirittura lo raccomanda. Quanto riportato è tratta dal libro «Le crime de Tchernobyl » di Wladimir Tchertkoff, uscito in Francia nel 2006.
«Le autorità di Minsk conoscono i retroscena del programma di 30 anni degli Stati Uniti, del monitoraggio diagnostico dei cittadini bielorussi vittime di Cernobyl? […] Nel 1994, il ministero dell’energia degli Stati uniti si è rivolto al ministero della salute del Belarus con la proposta di realizzare un progetto scientifico in comune, previsto per almeno 30 anni, denominato progetto BELAM. L’obiettivo era di effettuare uno studio di lunga durata per stabilire quanti casi di cancro e di altre patologie della ghiandola tiroidea si svilupperanno in gruppi di abitanti del Belarus, che hanno ricevuto dosi di iodio radioattivo di diversi livelli emessi dal reattore di Cernobyl. Circa 13000 persone sono state selezionate, e devono essere regolarmente esaminate nel corso di tre decenni. […] |
|
Leggi tutto...
|
|
|
E’ morto il professore Vasily Nesterenko |
|
|
|
Scritto da Progetto Humus
|
|
martedì, 26 agosto 2008 18:39 |
|
Mondo in Cammino e il Progetto Humus annunciano, con grande commozione, la morte del prof. Vasily Nesterenko, avvenuta il 25 agosto 2008.
Fortemente irradiato durante il disastro di Chernobyl (aveva sorvolato in elicottero il blocco IV in fiamme), ha continuato (fondando Belrad - un istituto indipendente di ricerca sulle conseguenze di Chernobyl - con l'aiuto di Andrei Sakharov, Ales Adamovich e Anatoly Karpov) a combattere contro la disinformazione su Chernobyl per l’affermazione della verità e per denunciare la pericolosità del nucleare. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
“Bugie nucleari” di Silvia Pochettino |
|
|
|
Scritto da Silvia Pochettino
|
|
sabato, 03 maggio 2008 13:16 |
EGA Editore (in collaborazione con l’Associazione Mondo in cammino, Volontari per lo sviluppo, Centro Studi Sereno Regis) ripropone il romanzo-inchiesta di Silvia Pochettino (Bugie nucleari, pp. 176 - € 12,00) sulla vicenda umana di Vassili Nesterenko, fisico nucleare sovietico di grande fama, poi “liquidato” dal regime per le sue denunce, e Yuri Bandazhevsky, anatomopatologo, direttore del più grande Istituto di ricerca medica nelle zone contaminate, incarcerato per sei anni per le sue denunce. A metà strada tra romanzo, spy story e inchiesta giornalistica, il libro racconta 20 anni di bugie, occultamenti, alto spionaggio attraverso gli occhi di due testimoni privilegiati. Scritto con stile rapido e alta tensione emotiva, il libro trasporta il lettore in un altro mondo dove si scoprono i retroscena internazionali che hanno portato all’irrimediabile falsificazione dei dati su Chernobyl. Per informazioni: Scheda del libro |
|
|
Jury Bandazhevsky in Italia |
|
|
|
Scritto da Mondo in Cammino
|
|
martedì, 15 aprile 2008 23:27 |
|
Grazie all’interessamento di Mondo in Cammino, il prof. Jury Bandazhevsky sarà per la prima volta in Italia alla fine di aprile per presenziare a Lucca ad un convegno sulla giustizia. Il professor Bandazhevsky parteciperà inoltre ad altri incontri in tutta Italia. Invitiamo tutti a fare il possibile per partecipare, in quanto un occassione simile non capiterà a breve! CLICCA QUI per maggiori informazioni Per chi non conosce Juri Bandazhevsky, Progetto Humus ha preparato una scheda di presentazione che potete leggere qui sotto. CLICCA QUI per altre informazioni su Bandazhevsky, i suoi studi e le sue pubblicazioni |
|
Leggi tutto...
|
|
|
625.3 Miliardi di rubli per affrontare le conseguenze di Chernobyl |
|
|
|
Scritto da Progetto Humus
|
|
venerdì, 21 marzo 2008 11:56 |
Nel 2008, 292 milioni di dollari verranno assegnati dal bilancio nazionale per affrontare i problemi di Chernobyl; lo ha dichiarato il ministro per le emergenze della Belarus Enver Bariev, durante una sessione del Presidio del Consiglio dei Ministri. L’incontro si è concentrato sulla realizzazione del programma Chernobyl 2006-2010. Secondo il ministro, nel 2008, 107.5 miliardi di rubli bielorussi (32 milioni di Euro) verranno assegnati per finanziare la costruzione di reti di approvigionamento idrico, gli alloggi per gli specialisti nell’ambito dell’istruzione, le istituzioni sanitarie e agricole, la cura delle persone disabili le cui disabilità sono associate a Chernobyl, la costruzione di ambulatori medici pediatrici e l’estensione delle reti di fornitura del gas. 130.3 Miliardi di Rubli (38,5 milioni di Euro) verranno utilizzati per intraprendere misure di protezione in materia di agricoltura e silvicoltura, per la protezione dalle radiazioni delle persone che vivono e lavorano nelle aree contaminate, l’acquisto di concimi minerali e della calce, la riorganizzione delle imprese situate nei territori radioattivi. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
|